Cosa regalare ad un Runner per Natale?

Avete un amico, una fidanzata, un parente invasato per la corsa? Vorreste regalargli qualcosa che sia di sicuro gradimento? Ecco una lista, con prodotti e prezzi, che vi aiuterà a districarvi nel vasto mondo dei prodotti per runner.

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Lampada frontale per la corsa notturna.

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Le cose importanti per individuare un buon prodotto sono: batteria ricaricabile, che pesi meno di 120/130 gr. e che abbia una potenza di 300 lumen. Vi consiglio la Petzl E95 € 89,90 su Amazon. Photo Credit By petzl.com

Cuffie wireless.

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Un ottima idea per chi ama correre ascoltando musica in tutta libertà. Per il runner che è sempre alla ricerca di un paio di cuffie che siano resistenti alla pioggia e al sudore vi consiglio le Jaybird X3  Freedom 2. € 129,00 su Amazon. Photo Credit By jaybirdsport.com

Maglia termica prima pelle.

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Correre con il freddo non fa più paura. La maglia termica, al contrario di una giacca, è un indumento più versatile.  Io la uso quando le temperature si aggirano intorno ai 5 e i – 5 gradi, senza giacca e con un uno smanicato antivento sopra. Certo, appena si esce di casa la botta si sente, ma dopo un paio di km il corpo si “climatizza” e si corre perfettamente. Il mio consiglio è la maglia della ODLO, Evolution Warm Baselayer Shirt Half Zip, € 60,00 su Amazon.  Photo Credit By odlo.com 

Guanti antivento.

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Non esiste tipologia di runner, dal Top al Tapascione, che non soffra il freddo alle mani. Un regalo assai gradito potrebbe essere quindi un paio di guanti adatti ad affrontare anche le temperature più basse. Le skills di un buon paio di guanti sono: che non facciano passare il freddo, che siano leggeri, leggermente riflettenti e che sulle dita abbiano gli inserti per fare in modo che possano essere usati con apparecchi touchscreen. Vi consiglio i guanti da corsa Fusion Windstopper della Gore, da € 51,00 su Amazon. Photo Credit By Goreapparel.eu

Smartwatch 

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Quanto fai al km? Qual’è il tuo P.B. sulla mezza? A quanto lo fai il fondo lento in allenamento? Per rispondere a tutte queste domande serve un orologio al polso. Ormai sul mercato ce ne sono di tanti tipi e tutti molto buoni, io vi consiglio un multisport con cardio frequenzimetro al polso come il Garmin 735, € 377 su Amazon. Photo Credit By buy.garmin.com

Occhiali

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Baldini racconta che, fra i tanti motivi che lo aiutarono a vincere la maratona di Atene, uno fu il fatto che ebbe l’intuizione di indossare un paio di occhiali. Infatti, dopo un sopralluogo fatto allo stesso orario della maratona il giorno prima, si accorse che il sole del tardo pomeriggio era abbastanza fastidioso. Un paio di buoni occhiali può quindi incidere su una buona gara o semplicemente su un buon allenamento. Le cose da tener presente quando si acquistano un paio di occhiali sono: la leggerezza e che le lenti siano anti appannamento e variomatic. Vi consiglio gli occhiali della UVEX Sport Style 202v, € 110,00 su Amazon. Photo Credit uvex-sport.com .

Medagliere personalizzato

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Il risultato di tante fatiche lo si può ammirare solo su un bel medagliere. C’è chi dice che tiene le medaglie in un cassetto o in una scatola; rispetto la scelta ma non sono d’accordo. Molto meglio appendere al muro un bel medagliere che un quadro comprato all’ikea! Un regalo molto originale potrebbe essere un porta medaglie personalizzato con la foto del nostro runner che taglia il traguardo della una gara in cui ha fatto il suo Personal Best! € 44,00 sul sito coppe-targhe.com 

Treppiedi per cellulare

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Come fare ad immortalare le proprie prestazioni atletiche, il proprio volto duramente accusato dalle fatiche o semplicemente il magnifico gruppo della tapasciata domenicale? Semplice, con il cellulare. Ma non sempre è possibile trovare qualcuno disponibile a fare la foto o un appoggio in cui infilare il proprio telefono. Vi consiglio quindi un bel treppiede molto versatile come il modello Octopus della Deyard. € 10,99 su Amazon. Photo Credit deyardtech.com 

Calze compressive

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Dopo che le ha sfoggiate Sara Dossena alla maratona di NY, le calze compressive colorate sono diventate super trendy.  Ma perchè un runner dovrebbe indossarle? Principalmente per tre motivi: durante e dopo una gara impegnativa “evitano” che sopraggiungano i crampi e dopo un allenamento particolarmente duro sono utili perchè aumentano la circolazione sanguigna. Inoltre, per chi viaggia in aereo, sono consigliate perchè evitano che vengano delle trombosi. € 13,63 su Amazon.

Beauty Case da viaggio impermeabile

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Una cosa che capita spesso al runner che, finita la gara si ferma a fare la doccia negli spogliatoi, è accorgersi di essersi dimenticato a casa ciabatte o bagnoschiuma. Questi tempi sono finiti cari amici. Hanno inventato, o perlomeno io l’ho scoperto solo adesso, il beauty case da viaggio che si appende sotto la doccia! Geniale. Lo si appende al rubinetto o alla doccia e il gioco è fatto. Trovato su Amazon a € 15,99. Photo credit by Trafellows 

Stage con Orlando Pizzolato

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Tutti i runner sognano di farsi qualche giorno di vacanza, almeno una volta nella vita, e dedicarli completamente alla corsa. Con il grande Orlando Pizzolato si può fare. Luoghi incantevoli in cui poter staccare dai ritmi frenetici della città dedicandosi solo ai ritmi della corsa. Per avere informazioni sui costi e i luoghi basta compilare il modulo che si trova sul sito di Orlando Pizzolato. Photo credit by Ilaria Fedeli.

Libro

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Un buon libro è sempre qualcosa di graditissimo, ma la domanda è: quale? Io vi consiglio “Quelli che corrono” di Stefano Baldini. Si legge in un baleno. Fra i tanti aneddoti ce ne sono diversi sulle tabelle pre maratona di Atene. Una libidine con i fiocchi! € 9,35 su IBS.

Film Dvd

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Una serata sul divano, ogni tanto, se la concede anche un runner. Ma cosa vedere in tv? “Race” racconta l’epica e straordinaria storia del pluricampione del mondo Jesse Owens che, nato povero ma con un dono atletico straordinario, alle Olimpiadi del 1936 lasciò Berlino e il terzo Reich senza parole vincendo 4 medaglie d’oro ed entrando di diritto nella leggenda. € 7,20 su Amazon. Photo Credit by Coming Soon

L’elettrostimolatore

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L’elettrostimolatore è ottimo compagno di allenamenti e un discreto alter ego del fisioterapista. Un buon prodotto deve essere semplice da usare e avere la funzione 2+2. Fra i tanti in commercio vi consiglio il Runner Pro della Globus, ottimo prezzo qualità. € 349,00 su Amazon. Photo Credit by globuscorporation.com

Foam Roller

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Il massaggiatore più odiato e amato dai Top Runner. Come si usa? Sia prima che dopo l’attività fisica perchè aumenta la circolazione del sangue nei tessuti muscolari o nel caso di dolori muscolari o piccole contrattura per sciogliere i muscoli. Uno dei migliori in commercio lo vende Trigger Point su Amazon a € 36,85

Il pettorale ad una competitiva

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Regalare il pettorale per una gara è sempre una bella idea, un pò come lo smartbox 🙂 Se si conosce un pochino il runner che riceverà il regalo sapremmo sicuramente individuare la corsa giusta. Io vi consiglio qualcosa che metta insieme run e relax, R&R, con chilometraggio non troppo impegnativo. È pur sempre un regalo. Una gara straconsigliata è il Giro del Lago di Resia del 14 luglio. € 32,00 entro il 31/12/2018.

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10 cose da NON dire MAI ad un Runner

Ecco 10 frasi che ogni Runner ha cancellato dal proprio vocabolario.

 

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  • NON ESAGERARE. Quelli che danno questo illuminante consiglio, sono poi gli stessi che ogni domenica partecipano a delle competitive in cui c’è da tirarsi il collo.
  • A CHE ORA TORNI? Questa solitamente è la domanda del compagno o compagna del runner che sta per uscire per il suo allenamento serale. Il modo migliore per mettere nella testa del podista, il tarlo del “Torna a casa presto”. Farà quindi tutto l’allenamento con l’ansia da rientro.
  • TE L’AVEVO DETTO. Vi siete infortunati, avete corso più lenti rispetto al solito, avete sbagliato l’acquisto di un paio di scarpe c’è sempre un cacacazzo che deve dirvi che ci aveva avvisato.
  • VEDRAI CHE OGGI VAI FORTE. Porta più sfiga del “buona pesca” detto ai pescatori, del gatto nero che attraversa la strada, degli “auguri” fatti ad un attore prima di salire sul palco. Non c’è rimedio contro una iettatura del genere. Toccarsi i maroni non basterà. L’unica soluzione è ritirarsi.
  • IO MI FAREI VEDERE. Che tu ti sia strappato i legamenti o ti sia sbucciato un ginocchio c’è sempre un runner che ti consiglia d’andare da un medico a farti vedere. Della serie: “Ti metto ansia da infortunio“. Lo stesso runner che la domenica, pur di non saltare una tapasciata, si presenterebbe in stampelle. Fate come dico ma non fate come faccio.
  • MA IL PRIMO QUANTO CI HA MESSO? Questa solitamente è la domanda che fa chi non capisce nulla di corsa ma che, sulla base del tempo che ci ha messo il primo, si fà un’idea di quanto tu sia scarso. “Ho fatto la maratona e ci ho messo 3 ore e 30“, “Bravo, ma il primo quanto ci ha messo?“, “2 ore e 15“, “Ah…“. Ah, un cazzo!
  • ABBIAMO FINITO LA TUA TAGLIA. L’iscrizione ad una corsa, diciamo seria, solitamente ha un costo importante e spesso comprende anche un pacco gara comprendente la maglia tecnica. Il sentirsi dire, al momento del ritiro del pacco, abbiamo finito la taglia, mi fa imbestialire. Le cose sono 2: o ti organizzi stampando più maglie oppure chiedi la taglia al momento dell’iscrizione.
  • DOMENICA DOBBIAMO ANDARE ALL’IKEA. Tu avevi sicuramente previsto il lungo pre maratona e, senza che sapessi nulla, ti hanno infilato la giornata fra mobili componibili e candele profumate. So di runner che sono andati a correre fra i capannoni della zona industriale, mentre la moglie era dentro il Centro Commerciale a vedere mobili.
  • CORRI ANCORA? Per alcuni non è chiaro che essere Runner non significa avere un vizio. Si tratta di una sana abitudine che è sempre stata celata nel fondo del nostro spirito ma che, una volta scoperta, non è più possibile abbandonare.
  • SEI TROPPO MAGRO. Quante volte amici o parenti vi hanno detto che siete troppo magri? Il 90% delle volte il runner è normopeso ma le guance leggermente scavate, lo fanno sembrare un podista del Biafra. Smettetela di dirci che siamo troppo magri. Non è vero. Facciamo una vita sana e curiamo l’alimentazione e il fatto di non bere vino o mangiare il dolce a fine pasto, non è per noi un sacrificio ma uno dei tasselli della nostra attività sportiva che tanto amiamo.

Fatemi sapere se ci sono altre frasi che vi fanno letteralmente imbestialire!

 

 

Fratellanza da Runner

Qualche giorno fa ho letto un post molto bello pubblicato sulla pagina facebook della Verona Marathon.

Runner Friends

Lo ripubblico qui di seguito e faccio qualche piccola considerazione: “Siamo tre amici podisti giunti da Padova per partecipare alla Giulietta e Romeo 2016 (non è la prima volta). Questa mattina, la pioggia, in particolare prima della gara, ha accelerato tutti i movimenti e gli spostamenti. Durante uno di questi, verso le ore 9,00 , le chiavi dell’auto (uniche perchè la seconda copia inutilizzabile è da rifare) sono scivolate dalla tasca dove erano state poste e sono cadute per terra senza che nessuno di noi se ne accorgesse. Lo abbiamo scoperto quando siamo arrivati all’auto per cambiarci per la partenza; panico !
Tornati indietro abbiamo cercato affannosamente e 10/15 minuti prima della partenza le abbiamo trovate presso il Vostro punto informazioni. Abbiamo fatto tutto in fretta e, anche se in coda, siamo riusciti a partire (ed arrivare, non in coda).
Queste poche righe SONO PER RINGRAZIARE QUELLA o QUELLE PERSONE CHE HANNO RACCOLTO LE CHIAVI E LE HANNO PORTATE AL VOSTRO PUNTO INFORMAZIONI;CI HANNO FATTO RISPARMIARE TANTI SOLDI E TANTISSIME “ROGNE”, oggi e nei giorni a venire.

Finito di leggere questo messaggio ho riflettuto sul fatto che, fra runner, ci sia un senso di fratellanza molto forte (cosa che ha volte non c’è neanche in alcuni sport di squadra). Prova a perdere un mazzo di chiavi dentro un Centro Commerciale, sono convinto che su 100 persone  forse una sola si prende l’impegno di raccoglierle e consegnarle ad un vigilante. Uno gesto semplice, come quello raccontato dai ragazzi, non è così scontato nel “mondo reale*”. Tutto questo credo sia alla base della bellezza del nostro sport. I tanti gruppi che ogni giorno nascono su Facebook, Instagram, Twitter ci insegnano proprio che c’è un mondo di persone che ha voglia di incontrarsi e condividere questo “sentiment”.

Tutto questo, però, mi ha fatto riflettere su qualcosa di più profondo. Ma quanti esempi potremmo fare, per far capire a chi non pratica il nostro sport, quanto sia forte l’appagamento che si ha dagli avversari/amici che si incontrano durante il nostro cammino?

Sicuramente diverse decine se non centinaia.

Io ne faccio solo uno, gli altri fateli voi; ultima curva, io e il mio avversario siamo uno di fianco all’altro, girato l’angolo ci compare a 200 metri l’arrivo. Ho le gambe di pietra, ho dato tutto ed ora, che sono sotto l’arrivo, penso che tanto è fatta e lascio che il mio avversario si prenda la posizione. Lui invece si gira, mi guarda e mi dice “Cosa stai facendo? Non mollare. Facciamoci questa ripetuta insieme e chiudiamo in volata!”

Bhè, ditemi in quale altro sport succede una cosa come questa.

Per questo amo il podismo e i podisti.

 

*Mondo di tutti i giorni.