Come ti vesti per andare a correre?

La compagnia del Tapascione si allarga e per poter proporre l’abbigliamento più adatto alle esigenze dei runner, prima, lo facciamo provare. Un duro lavoro ma qualcuno lo deve pur fare.

IMG_3546 copia

Io e Carlo abbiamo composto la tenuta perfetta per il runner che va a correre in questi giorni e Franco Menghini, atleta della Podistica Correggio e dell’Atletica Reggio (qui il suo palmares), l’ha provato per noi.

 

Maglia tecnica della Craft, leggerissima, solo 222 grammi, 100% poliestere, super traspirante. Franco l’ha provata facendoci un corto, ecco il suo parere: “Maglia molto comoda, perfetta per questa stagione e perfetta per chi esce a correre al mattino quando l’aria è ancora fresca. Si adatta perfettamente al corpo, tessuto molto morbido”. A listino € 30,00

IMG_3581 copia 2

IMG_3598 copia

Ciclista della Craft con taschino porta chiavi o porta gel, aderenti, in poliestere al 100%, Franco: “Pantalone senza cuciture, taschino molto comodo per chi ha bisogno di doversi portare dietro le chiavi” A listino € 40,00

Canotta della OxyBurn 5050 Twenty-One. Compressione graduata leggera ottenuta dalla struttura del tessuto con una pressione con valori decrescenti dalle estremità del corpo verso il cuore.

IMG_3584 copia

Allevia le condizioni di affaticamento e pesantezza, favorendo il flusso circolatorio con conseguente attenuazione di eventuali gonfiori e formicolii, aumenta la tonicità riducendo le vibrazioni muscolari anche delle masse non direttamente sottoposte a contrazioni. Franco: “Il bello di questa canotta è che indossandola eviti i problemi dovuti agli sfregamenti, inoltre sia d’estate che in inverno aiuta a mantenere stabile la temperatura corporea”. A listino € 30,00


Calza OxyBurn
. Calza compressiva e protettiva, anti sfregamento, traspirante e super leggera. A listino € 11,00

IMG_3604 copia

Scarpe Saucony Jazz 18. Calzatura neutra, adatta quindi ad ogni tipologia di runner: per chi cerca protezione negli allenamenti lunghi o per chi vuole maggiore brillantezza nelle prove più brevi. Maggiore reattività e fluidità in fase di spinta rispetto alla precedente versione; la tomaia, leggera e traspirante, è più rinforzata e contenitiva; l’arco di supporto sul mediale interviene solo quando c’è bisogno di un leggero controllo. Quindi se siete facili all’infiammazione delle bandelletta, questa scarpa fa per voi. Franco: “Scarpa un po secca ma favolosa, 281 grammi e non sentirli. La gomma al carbonio mi garantisce una scarpa con una buona durata e trazione nel tempo”. A listino € 129,00

IMG_3595 copia

Orologio Garmin 235.

IMG_3609Partiamo dal peso, solo 42 grammi, con una durata della batteria fino a 9 giorni (modalità orologio). Top di gamma della Garmin, questo prodotto non ha bisogno di presentazioni. Una volta indossato non lo toglierete neanche per andare a dormire, anche perché rileva il battito cardiaco direttamente al polso. Rispetto i suoi predecessori, questo modello è fatto in modo che il sensore sia sempre a contatto con la pelle, quindi non sbaglia un colpo anzi, un battito. Questo sportwatch è veramente completo: si connette con il cellulare via Bluetooth e da la possibilità di leggere sul quadrante (personalizzabile) messaggi, chiamate, mail e tanto altro. Una volta scaricati i dati sulla propria pagina garmin connect, si ha la possibilità di sapere il Vo2max, la lunghezza del proprio passo e tutti quei dati fino a ieri sconosciuti ma importantissimi per chi vuole migliorare. A listino € 349,00

Volete dei consigli sull’abbigliamento o sapere dove poter acquistare i capi di abbigliamento che vi abbiamo presentato? Carlo vi aspetta su questa pagina facebook, RUNSPECIALYST . Se dite d’aver letto questo articolo vi farà sicuramente uno sconto. Provare per credere.

#10ristoranti in cui mangiare bene a Modena e dintorni

La Lanterna di Diogene

Lanterna

La Lanterna di Diogene non è un semplice ristorante è un progetto stupendo. E’ un’acetaia, una villa in cui bambini e ragazzi posso incontrarsi, un Centro di terapia integrata per l’Infanzia, un orto in cui vengono coltivati prodotti biologici, un luogo caldo e familiare in cui gustare ottimi piatti della tradizione modenese. Le portate sono stagionali e la qualità dei prodotti eccelsa. Paste fatte in casa, zuppe, polli di razza modenese, stracotti, arrosti di faraona in farcia di cotogne e verzotti di carne e ricotta, pane di farina semi integrale macinata a pietra e fatto a mano. Torte, crostate e dolci originali creati con fantasia e passione.

http://www.lalucciola.org/la-lanterna-di-diogene.html

Trattoria La Barchetta

Trattoria Barchetta

Il mio ristorante preferito. Ambiente familiare, tovaglie a quadretti rossi, personale simpatico, piatti eccezionali. Si trova vicino al fiume Secchia in mezzo alla campagna. Pasta fatta in casa, carni di prima qualità, ottima cantina vini e ottimi prezzi.

https://www.facebook.com/groups/BarchettaCampogalliano/

Ristorante Laghi

Laghirestaau

Un ristorante in cui fare sempre piacevoli scoperte. Paolo, oltre ad essere il cuoco sublime, è anche docente presso un istituto agrario. Questo lo porta ad avere una grandissima cultura per poter sperimentare erbe e sapori di ogni tipo e il risultato è qualcosa di eccezionale. Il locale si trova all’interno della stupenda cornice dei laghi Curiel di Campogalliano.

http://www.ristorantelaghi.it/

Trattoria La Rana

RanaLabuonatavolanet

Riuscite ad immaginarvi come potevano essere le trattorie di campagna a fine anni 50? Se non c’e la fate andate a pranzo alla trattoria La Rana. Il tempo pare essersi fermato. Il menù è composto da primi piatti classici come la pasta e fagioli o le tagliatelle al ragù ma che comunque esprimono quel sapore contadino e sincero di un tempo.

http://www.labuonatavola.net/pagina.php?id=647

Agriturismo Peri al Verde

Agritursimo verde peri

L’Agriturismo Peri al Verde, un’antica dimora dei Cavalieri Templari, situato nei pressi del fiume Secchia in località Ponte di Sant’Ambrogio.Una volta varcata la soglia d’ingresso della casa di campagna in cui cenerete, crederete di essere tornati indietro nel tempo. Il complesso è molto bello, coi pavimenti in cotto usurati e levigati dal calpestio, suddiviso in diverse stanzette, rustiche ed accoglienti, adibite a sale di ristorazione.L’agriturismo, oltre a fare il pane fatto in casa, la pasta, produrre formaggi, salumi, frutta, verdura, miele, nocino e tanto altro, coltiva anche uva da lambrusco. I prodotti utilizzati per i primi, i secondi e i dolci sono tutti coltivati da loro, come il vino (biologico) che arriva dalle loro cantine.

http://www.verdeperi.it/

Trattoria da Ermes

Ermes

Fare due passi in Centro e fermarsi a mangiare in questa trattoria che ha 50 anni, significa fare una giornata da vero modenese. Se poi ci mettete un giro sulla Ghirlandina avete fatto l’en plein. Definita il Tempio della Modenesità, da Ermes potete trovare il coniglio alla cacciatora (che prepara sua moglie), tortellini in brodo, scaloppine al balsamico e altre leccornie tipiche di Modena realizzate dalle mani esperte delle Rezdore. Ci sono solo 38 posti e non si può prenotare e purtroppo è aperto solo a pranzo. Munitevi di pazienza e non preoccupatevi nel caso doveste fare un’ora di fila.

Trattoria La Siberia

Trattoria la siberia

Avete voglia di gnocco fritto e tigelle? Alla Trattoria “La Siberia” trovate uno dei migliori locali della collina modenese. Situata su un cucuzzolo da cui si può vedere Maranello, questa trattoria è gestita dalla una bella famiglia. Il locale è molto carino e d’estate si mangia all’aperto. I salumi e i vini sono locali e di prima qualità.

http://www.trattorialasiberia.com/

Ristorante La Badessa

ristorante-badessa

Situato in un carinissimo paesello di campagna, questo ristorante si può definire con un aggettivo solo: bello! Bella la location, bello al suo interno e belli i piatti che vengono serviti. Se avete voglia di mangiare prodotti di qualità a km 0 nati dalla fantasia e dalla ricerca di questi giovani ristoratori, “La Badessa” fa al caso vostro. Ci sono stato un paio di volte ed in entrambi i casi sono rimasto appagato sotto tutti i punti di vista. Ottimo il servizio, ottima la cucina e cordiale l’atteggiamento dei proprietari. Alcuni piatti gustosi: tortelli di porro della Nilde saltati con burro e A.B.T.R.E., Risotto con porro e culaccia, filetto di Fassona, faraona agrumata in crosta di pancetta croccante…

http://www.ristorantebadessa.it

Osteria La Francescana

Francescana

Il locale di Massimo Bottura, uno degli chef più importanti del mondo. Il ristorante “L’osteria La Francescana” è stato premiato come uno dei ristoranti migliori del mondo, 3° posto, quindi un giro per scoprire di cosa si tratta non si può negarglielo. La continua ricerca di Bottura dei profumi, sapori e presentazione delle portate fa sì che una cena nel suo ristorante sia un viaggio sensoriale unico ed inimitabile. Cappuccino di patate all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Spugnole ripiene di cotechinop in brodetto di spugnole, Tortellini tradizionali modenesi in crema di Parmigiano Reggiano di Bianca Modenese alcuni dei suoi piatti.

http://www.osteriafrancescana.it/

Cà Cerfogli

Ca cerfogli

Se avete voglia di fare un giro sulle colline modenesi e farvi una scorpacciata di funghi, Cà Cerfogli è il posto che fa per voi. In un ambiente rustico ed elegante, offre piatti tradizionali, carni eccellenti e un’ottima cantina vini.

http://www.albergocerfogli.it/index.php/it/ristorante