Runner e automobilisti

Noi Runner, che non abbiamo la fortuna di vivere in mezzo alla natura, per allenarci siamo costretti a correre sul lato sinistro della strada, quello opposto al senso di marcia, principalmente per due motivi: A) è obbligatorio; B) se un automobilista è distratto riusciamo a salvarci la pelle buttandoci nel fosso.

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Ultimamente capita spesso di incontrare automobilisti con la testa china sul cellulare non accorgersi che, stando troppo verso il bordo della strada, rischiano di prenderci sotto. Questi si vanno a sommare a tutti quegli altri che ci sfiorano con lo specchietto (facendolo apposta) come a dire: “La strada è per le macchine, vai poi a correre da un’altra parte”.

Qualche giorno fa un automobilista, che probabilmente stava su whatsapp o su facebook, si è accorto di me all’ultimo momento. Dopo aver sterzato bruscamente per non imballarmi ha pure avuto il coraggio di suonare il clacson e mandarmi a quel paese.

Siamo tutti automobilisti oltre che runner, ma proprio per questo non riesco a capire come si possa essere così distratti o arroganti. Tempo fa sentii un emerito coglione dire: “Voi podisti non avete la targa quindi dovete andare a correre sui marciapiedi”. Capisco che con le persone stupide è meglio non aprire argomentazioni di nessun tipo, tanto non ci verremmo a capo, ma quanti la pensano come lui secondo voi? Riuscire a cambiare mentalità ad un paese fermo a queste logiche non è semplicissimo.

Purtroppo l’Italia in fatto di piste ciclabili è il fanalino di coda dell’Europa (17 esimo posto); noi runner ci troviamo quindi, soprattutto ora che viene buio alle 17 e spesso c’è anche la nebbia, a correre in strada rischiando la pelle. Ma quale soluzione ad un problema annoso come questo?

L’unica cosa che noi del Tapascione ci sentiamo di dire ai nostri politici, dal Sindaco al Presidente del Consiglio, è investire per rendere il nostro paese più vicino ad una mentalità Green. Ne gioverebbero tutti, dal circuito turistico a quello sportivo.

E a voi è mai successo di avere qualche piccolo diverbio con un automobilista?

P.S. Per completezza ecco l’articolo 190:

I pedoni devono circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi per essi predisposti; qualora questi manchino, siano ingombri, interrotti o insufficienti, devono circolare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli in modo da causare il minimo intralcio possibile alla circolazione. Fuori dei centri abitati i pedoni hanno l’obbligo di circolare in senso opposto a quello di marcia dei veicoli sulle carreggiate a due sensi di marcia e sul margine destro rispetto alla direzione di marcia dei veicoli quando si tratti di carreggiata a senso unico di circolazione.